Il calendario della Rivoluzione francese

Il calendario della Rivoluzione francese rimase in vigore, in Francia, dal 24 novembre 1793 al 1 gennaio 1806, quando venne abolito.
Fu ripristinato per un breve periodo durante l'esperienza della Comune di Parigi, nel 1871.

Comportò una riforma radicale del calendario, e diede inizio a un nuovo computo degli anni (dunque a una nuova era), partendo dalla data della fondazione della Prima Repubblica francese, il 22 settembre 1792, che divenne il giorno 1 del mese Vendemmiaio dell'anno 1 della Repubblica.

Il capodanno era previsto dover sempre coincidere con l'equinozio di autunno, che poteva cadere in una data compresa fra il 22 e il 24 settembre.
Così, il capodanno degli anni 1, 2, 3, 5, 6 e 7 cadde rispettivamente il 22 settembre 1792, 1793, 1794, 1796, 1797 e 1798; capodanno degli anni 4, 8, 9, 10, 11, 13 e 14 fu rispettivamente il 23 settembre 1795, 1799, 1800, 1801, 1802, 1804 e 1805; il capodanno dell'anno 12 fu invece il 24 settembre 1803.

In quel periodo furono considerati bisestili (dunque con 366 giorni) gli anni 3, 7 e 11, e avrebbero dovuto esserlo anche gli anni 15 e 20; lo scopo era sempre quello di mantenere il capodanno lo stesso giorno dell'equinozio di autunno.

Gli anni erano composti di 365 o 366 giorni (quelli bisestili), suddivisi in 12 mesi di 30 giorni ciascuno più 5 o 6 giorni aggiuntivi.

I nomi dei mesi erano:

1. Vendémiaire (Vendemmiaio)
2. Brumaire (Brumaio)
3. Frimaire (Frimaio)
4. Nivose (Nevoso)
5. Pluviose (Piovoso)
6. Ventose (Ventoso)
7. Germinal (Germinale o Germile)
8. Floréal (Floreale o Florile)
9. Prairial (Pratile)
10. Messidor (Messidoro)
11. Thermidor (Termidoro)
12. Fructidor (Fruttidoro)

(i nomi Nivose, Pluviose e Ventose hanno l'accento circonflesso sulla o).

Non vi erano più le settimane di 7 giorni, ma ogni mese era diviso in 3 decadi di 10 giorni ciascuna, di cui l'ultimo era di riposo.

Ogni giorno si divideva in 10 ore; ciascuna ora contava 100 minuti primi e ogni minuto 100 secondi.

Al termine dell'ultimo mese, Fruttidoro, facevano seguito i 5 giorni aggiuntivi (6 negli anni bisestili), che si chiamavano, nell'ordine, Giorno della virtù, Giorno del genio, Giorno del lavoro, Giorno della ragione, Giorno delle ricompense e Giorno della Rivoluzione (negli anni bisestili).


Conversione delle date

Pagina di Paolo Bonavoglia del Liceo Foscarini di Venezia per convertire le date del calendario della Rivoluzione francese


Il calendario Il calendario
Autore: Eugenio Songia
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Data creazione: 30/12/1999. Ultimo aggiornamento: 12/12/2015